Un impegno concreto per valorizzare il ruolo della fisioterapia di prossimità nelle cure primarie e nei percorsi territoriali, con lo scopo di creare una sanità regionale più efficace e moderna. È quanto chiedono gli oltre 4mila professionisti iscritti ai tre Ordini Regionali (Toscana Centro, Nord e Siena) nell’appello rivolto ai candidati alla Presidenza e al Consiglio Regionale della Toscana.

 

Il documento, che gli Ordini hanno inviato a tutte le candidate e i candidati chiedendo di sottoscriverlo, si articola in sei proposte concrete e realizzabili per rafforzare la sanità toscana: l’Istituzione della “Fisioterapia di Comunità” nei team di professionisti delle Case della Comunità, un aggiornamento della Legge Regionale 40/2005, il finanziamento di sperimentazioni innovative in contesti ad alta vulnerabilità, il rafforzamento della formazione interprofessionale, la definizione di indicatori di esito per gli interventi territoriali e una garanzia di rappresentanza nei tavoli decisionali.

 

L’appello chiede un atto pubblico di impegno e responsabilità a migliorare il servizio sanitario regionale, per una sanità che sia al passo coi tempi, adatta alle nuove esigenze di una popolazione più anziana e affetta da cronicità e che garantisca a tutti un accesso alle cure equo, appropriato e sostenibile.

 

“Il fisioterapista, per essere efficace nei percorsi di cura, deve poter essere un riferimento costante per la prevenzione, l’autonomia e il benessere della persona”, dichiara il Presidente dell’Ordine Toscana Centro Fabio Bracciantini, “e per questo chiediamo che la Regione riconosca formalmente la Fisioterapia di Comunità nelle cure territoriali”.

 

“La nostra è una proposta concreta per migliorare i servizi”, ha proseguito il Presidente dell’Ordine Toscana Nord Gino Petri, “e che può rispondere alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto nei contesti più fragili e periferici”.

 

“Includere la fisioterapia nei modelli organizzativi regionali”, conclude la Presidente dell’Ordine Siena Silvia Bielli, “significa infatti investire nella prevenzione, migliorare la qualità della vita delle persone e ridurre il carico sugli ospedali”.

 

Gli Ordini renderanno pubblici i nomi delle candidate e dei candidati che sottoscriveranno l’appello attraverso i rispettivi siti istituzionali e canali social, per permettere ai cittadini di sapere chi ha scelto di sostenere la loro proposta per una sanità territoriale più integrata, accessibile, moderna e orientata al benessere collettivo.


Hanno aderito:


APPELLO REGIONALI OFI TOSCANA

Lettera Candidate e Candidati

Comunicato Stampa