
L’OFI Toscana Centro – insieme agli OFI Bologna e Ferrara, Catania Ragusa e Siracusa, Friuli Venezia Giulia, Marche, Modena e Reggio Emilia, Palermo e Trapani, Sardegna Centrale, Siena, Toscana Nord e Umbria – ha presentato ricorso al TAR del Lazio contro quelle disposizioni del regolamento elettorale FNOFI che escludono il voto da remoto.
Lo scopo del ricorso è quello di garantire a tutti gli iscritti un effettivo esercizio del diritto di voto, data la presenza di strumenti che possono assicurarne lo svolgimento a norma di legge.
Il nostro Ordine rappresenta sei province – Firenze, Arezzo, Lucca, Massa, Pistoia e Prato – con un territorio particolarmente esteso e aree interne e montane: distanze e difficoltà di collegamento rendono quindi più complesso raggiungere fisicamente i seggi, e altrettanto vale per gli altri Ordini che hanno fatto ricorso. Riteniamo che il voto da remoto sia uno strumento concreto per consentire a quanti più iscritti possibile di partecipare al processo democratico, come è loro diritto.
Chiediamo inoltre la verifica della legittimità delle disposizioni contestate, nel rispetto delle competenze e delle prerogative degli Ordini territoriali, anche in vista delle elezioni del 2027.
Dell’iniziativa parleremo anche durante l’Assemblea degli iscritti per il bilancio previsionale, dato che lo riteniamo un’occasione per approfondire il valore della partecipazione e il coinvolgimento degli iscritti nella vita e nelle scelte dell’Ordine.
La partecipazione è un elemento essenziale della rappresentanza: deve essere garantita e promossa, e non limitata da condizioni territoriali che gli strumenti odierni ci permettono di superare.
Il Consiglio Direttivo dell’OFI Toscana Centro

