Nella prestigiosa cornice dello IESE Business School di Barcellona, in occasione della Conferenza Annuale EHMA 2026 che si è tenuta dal 10 al 12 giugno, Elisa Buonandi, Lapo Bianchi e Barbara Nesi, fioterapisti della AUSL Toscana Centro hanno rappresentato con orgoglio la professione partecipando alla sessione Poster Pitch dedicata alle innovazioni organizzative nei sistemi sanitari europei.
L’occasione ha consentito di presentare i risultati del modello di Fisioterapia di Comunità, un’esperienza che, dal 2022 a oggi, ha registrato una crescita significativa, con un numero di casi segnalati e gestiti triplicato nel tempo. Un percorso caratterizzato da interventi tempestivi ed efficaci, realizzati senza eventi avversi e senza incremento dei costi o delle risorse impiegate.
La partecipazione a un contesto internazionale e ad alta vocazione manageriale come quello promosso dall’European Health Management Association conferma il valore organizzativo e strategico del modello sviluppato in Toscana. Tra i principali benefici emersi figurano la riduzione del carico sui percorsi riabilitativi tradizionali, l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse disponibili e una maggiore rapidità nella presa in carico dei bisogni funzionali delle persone con patologie croniche.
I risultati presentati evidenziano inoltre la flessibilità e la scalabilità del modello, pienamente coerente con i nuovi assetti dell’assistenza territoriale delineati dalle riforme nazionali e regionali, e ne suggeriscono una possibile estensione ad altri contesti organizzativi.
La Fisioterapia di Comunità si conferma così non soltanto un ambito di intervento professionale, ma una vera e propria innovazione organizzativa capace di migliorare l’accesso alle cure, aumentare l’efficienza dei servizi e portare la riabilitazione sempre più vicino ai cittadini, nel cuore dell’assistenza primaria.
L’Ordine dei Fisioterapisti esprime il proprio apprezzamento per questo importante riconoscimento internazionale e rivolge un sentito ringraziamento alla AUSL Toscana Centro per il costante investimento nello sviluppo di modelli innovativi di assistenza territoriale. Un ringraziamento va inoltre ai colleghi coinvolti nel progetto e a tutti i professionisti che, quotidianamente, contribuiscono alla crescita e alla valorizzazione della fisioterapia all’interno del Servizio Sanitario.