
Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso promosso da più OFI territoriali, tra i quali OFI Toscana Centro, contro il diniego di convocazione del Consiglio Nazionale della FNOFI. Si tratta di una decisione importante e che l’OFI Toscana Centro accoglie con soddisfazione, soprattutto perché restituisce centralità al confronto democratico e ribadisce un principio semplice ma fondamentale: gli organismi rappresentativi non possono essere messi a tacere.
Il TAR ha infatti chiarito che quando una parte qualificata dei Presidenti degli Ordini territoriali chiede la convocazione del Consiglio Nazionale quella richiesta deve essere rispettata: non può esistere un filtro politico o discrezionale che impedisca il confronto su temi ritenuti rilevanti dagli Ordini territoriali. La sentenza segna un passaggio rilevante per tutta la comunità professionale dei fisioterapisti, perché riafferma il valore della partecipazione, del pluralismo e della dialettica democratica all’interno della Federazione nazionale. Va inoltre sottolineato che l’iniziativa è nata dalla volontà di difendere il ruolo del Consiglio Nazionale quale sede di rappresentanza di tutti gli Ordini territoriali e luogo naturale di discussione politica e istituzionale per la professione.
“Non era in discussione soltanto una convocazione”, ha commentato il Presidente OFI Toscana Centro Fabio Bracciantini, “ma il diritto degli Ordini territoriali di poter esercitare pienamente il proprio ruolo istituzionale. La partecipazione non può essere concessa o negata a seconda della convenienza del momento: le regole democratiche riconosciute dalla Costituzione valgono sempre, soprattutto quando emergono questioni delicate che meritano trasparenza e confronto”.
“La sentenza del TAR – prosegue Bracciantini – ricorda a tutti che il dissenso non è un problema da contenere, ma un elemento fisiologico e prezioso di ogni sistema democratico. Nessun organismo può definirsi realmente rappresentativo se limita il confronto o riduce gli spazi di partecipazione.”
L’Ordine desidera esprimere un particolare e sentito ringraziamento all’Avvocato Alberto Colabianchi del Foro di Roma, per la competenza, la professionalità e il rigoroso supporto giuridico garantiti nel corso dell’intero procedimento, contribuendo in maniera determinante alla tutela dei principi democratici e delle prerogative degli Ordini territoriali.
Ringrazia i Presidenti degli OFI che hanno condiviso questo percorso e ribadisce il proprio impegno per una Federazione più aperta, partecipata e rispettosa del ruolo di tutti gli Ordini territoriali. OFI Toscana Centro continuerà a lavorare affinché la governance della professione si fondi su trasparenza, confronto, autonomia e rispetto delle regole democratiche e della Carta Costituzionale.

